Mag 13 2010

Un disastro

32 ore di formazione solo questa settimana, 6 mesi che non scrivo nel blog e la nuova release di caleuca.it in lavorazione da oltre un mese… di questo passo collasso..


Lug 22 2009

Passa a Mac

Se ancora qualcuno avesse qualche dubbio..


Feb 19 2009

La morte della blogosfera

Si pensava che dai blog potesse nascere un’informazione libera ed indipendente, invece i blog maggiormente influenti si sono trasformati in media tradizionali a loro volta, dotandosi di una redazione, di una linea editoriale definita, appoggiandosi a sponsor e perdendo di fatto la loro indipendenza.

I maggiori blog sono in via di normalizzazione e di integrazione col mondo dei media « mainstream »

Questo è almeno ciò che pensa Nicholas Carr, uno dei blogger più influenti del pianeta (in un suo articolo intitolato ‘Who killed the blogosphere

Penso che in realtà le cose non stiano proprio così: l’informazione dal basso è efficace e cambia il modo di pensare della gente nella misura in cui internet è uno strumento sempre più a larga diffusione.

In Italia un caso Obama non può accadere perchè internet non è ancora diffuso in maniera capillare: che poi qualche blogger influente decida di fare impresa e consolidarsi ci può anche stare, anche se poi in effetti è difficile che mantenga lo stile, la spontaneità e la libertà degli esordi.


Feb 9 2009

La libertà è partecipazione..

Una riflessione come sempre illuminante di Claudio Messora (Byoblu.com) sulla libertà in epoca di Social Network: il contenitore è nulla senza contenuto anche se come sempre media tradizionali e senso comune danno molta più importanza ai vari contenitori.

“Facebook è, secondo il Guardian, l’anagrafe della CIA. Firmiamo quotidianamente tonnellate di carta per garantire i nostri dati personali, in piena conformità con la legge sulla privacy. Poi ci consegniamo spontaneamente al più grande sistema di schedatura collettiva mai concepito. Non solo conferiamo tutti i nostri dati anagrafici senza battere ciglio, ma redigiamo una precisa mappa di tutti i nostri amici e di tutti i nostri parenti sparsi ai quattro angoli della Terra…
Ancora una volta, anche qui, il contenitore non è niente senza il contenuto…

I grossi social network sono giocattoli divertenti, ma non affidategli la vostra vita. La libertà, quella vera, passa dai blog, dai nomi di dominio acquistati individualmente, dalle piccole piattaforme di blogging, meglio se gestite autonomamente. Libertà significa potersi gestire in maniera indipendente la propria lista di contatti, significa iscriversi alle newsletter, rispolverare la cara vecchia rubrica, importare gli indirizzi email.”


Dic 15 2008

Gli spazzini del web

Riporto uno stralcio di un articolo, come sempre interessante e luminoso, del padre di Gandalf, Gianfranco Livraghi, vero guru dell’internet.

L’esplosiono del fenomeno blog non ha cambiato il problema della qualità dei contenuti e, soprattutto, il loro aggiornamento: fatti alcuni calcoli la maggioranza dei blog è in disuso..

Ecco ritornare quindi l’annoso problema dei rifiuti sul web.

Se, come per i blog così per i siti web, molta parte delle pagine online sono carta straccia, lattine di informazione vecchia, scatole di antichi messaggi, chewingum di parole masticate, chi si occuperà della loro rimozione? Quale termovalorizzatore le riporterà nel paradiso delle vecchie pagine web per lasciar spazio alle nuove generazioni di contenuti aggiornati con frequenza e sperabilmente interessanti?

In svariati corsi di formazione sulle opportunità del web ho teorizzato scherzosamente una figura che mai si è concretizzata: lo spazzino del web, qualcuno che pulisca le vie dell’informazione e dei contenuti on-line per poter finalmente rendere maggiormente efficace una qualsiasi ricerca di informazioni on-line.

Chi butterà l’immondizia nel cestino, definitivamente?

Occorre pulire le strade.

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